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TeleVisionimercoledì, 29 giugno 2005 - 18:12Avete visto la nuova conduttrice di Studio Aperto? Tale Safiria Leccese, ex inviata. Mi spaventa, anzi, per dirla all'inglese (quindi in modo più raffinato e puntuale) "she scares the shit out of me". A dire il vero non ricordo chi ci fosse prima di lei, una Gasparini o una Guarnieri qualsiasi, non so. Ma capisco perché abbiano dovuto fare questa sostituzione: provateci voi a presentare ogni giorno le cazzate di Studio Aperto rimanendo seri. Mica è facile, sapete? Dopo un po' ti viene da gridare in diretta "...e mò bbasta". Allora bisogna trovare carne fresca, per un macinato che non sappia di stantio. La Leccese mi terrorizza, lo vedi dallo sguardo spiritato che è indottrinata fin sopra le punte dei capelli. E' giovane e pronta a tutto, merita la conduzione. Crede in quello che fa, in quello che dice e in quello che le dicono di leggere. Oppure merita l'Oscar.
Non vorrei sbagliarmi, ma ho l'impressione che Simona Ventura gli spot di Tre li abbia girati da sola. Non compare mai nella stessa scena con gli altri personaggi, o forse solo col pastore, boh. In un paio di inquadrature c'è un contocampo di spalle, ma quello si può simulare senza troppe difficoltà. Non riesco a darle torto, essere intrappolata in un branco di pecore con Linus, Albertino e Amendola non dev'essere una esperienza piacevole, neppure se ti pagano per farlo.
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Commento alla giornatamartedì, 28 giugno 2005 - 21:25Gran bella giornata di merda. Porca troia. Davvero il peggio che mi potesse capitare, in questo periodo. Forse non proprio il peggio, ci sono cose più gravi a 'sto mondo: sono vivo e in salute, in fondo, i miei pure. Ma comunque una brutta botta, anzi due, quasi duemmezzo.
Pedala Hardla, pedala. Che magari domani si sistema tutto. Ma non dipende da me. E non chiedetemi nulla.
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Cronacadomenica, 26 giugno 2005 - 15:36Nota: come tutti sanno è in corso un'indagine riguardanti presunti avvenimenti illeciti commessi dal Genoa e da altre società. Non so come sia andata, so come mi piacerebbe che finisse. Anche se, per molti motivi, la ritengo un'ipotesi ormai improbabile. In ogni caso, se verrà dimostrata la colpevolezza, è giusto che la società paghi nei termini più opportuni. Inopportune, invece, mi sembrano le voci, spesso discordanti riportate quotidianamente dagli organi d'informazione. Da tifoso, ma anche se fossi solo un semplice spettatore esterno, preferirei farmi un'idea sulla base di notizie certe, cosa che in questo momento non avviene.
IL GENERATORE FAI-DA-TE DI NOTIZIE SUL GENOA Istruzioni: a ogni parentesi scegliete la voce che più vi piace. " Ieri [il presidente del Genoa Enrico Preziosi / il direttore generale Capozucca / Matteo Preziosi / il difensore ghanese Mimmo Gargo / il dirigente del Venezia Pagliara / il tabaccaio di Corso de Stefanis / Clark Kent / il nonno dell'attaccante Carparelli / un perfetto sconosciuto] è stato [interrogato / sentito come persona informata sui fatti / trascinato a forza / torturato / invitato a pranzo / posseduto analmente / arrestato] [nel carcere di Marassi / nella caserma di Bolzaneto / su una gondola a Venezia / sugli spalti di Wimbledon / in procura / nella fattoria di Nonna Papera / al sesto piano di un deposito di libri a Dallas] dal pool di magistrati guidati da [il PM Lari / il generale Pappa / il tenente Colombo / il procuratore di Monza / il comissario Basettoni / mio cuggino / il vescovo Len Brennan / Batman]. Durante l'incontro si è parlato principalmente [delle intercettazioni telefoniche / delle foto compromettenti / delle rivelazioni apparse sull'ultimo numero di Playboy / delle confidenze della parrucchiera di Scarpi / delle quartine di Nostradamus / dei filmini delle vacanze di Cosmi] che proverebbero, senza ombra di dubbio, come la società Genoa C.F.C. sia colpevole di [tentativi di combìne / corruzione di minori / doping di giocatori / evasione fiscale / omicidio di massa / calcioscommesse / test atomici non autorizzati / guida senza bollo / aver vinto il campionato]. Da tali fonti emerge [una trascrizione di una telefonata / uno stornello romanesco / un Vangelo apocrifo / la fotocopia del menù della pizzeria "Da Ciro" / una seconda stele di Rosetta / la prima stesura dei Dieci Comandamenti] in cui [Enrico e Matteo Preziosi / Preziosi e Pagliara / Starsky e Hutch / Maldonado e Zanini / Borgobello e sua zia / Ciccio e Nonna Papera / Dal Cin e Gianni Clerici] si mettono d'accordo per [andare a fare la spesa all'Ipercoop / manipolare il risultato della partita / boicottare i prodotti Nestlé / scommettere contro il Genoa / vedere uno show di lap-dance / prenotare nello stesso centro benessere / scambiarsi le partner / fare un gavettone all'arbitro Cesari]. Particolarmente grave la posizione di [Preziosi / Pagliara / Capozucca / Ugo Dighero / Francesco Baccini / Mr. Bean / Kermit la rana / Lee Harvey Oswald], nella cui [automobile / Ape Piaggio 50 / barca a vela / vescica / casa di Barbie / villa al mare / pattumiera / stalla / cantina abitabile / tazza del cesso] è stata rinvenuta una [valigetta / sacca del bucato / palla di pelo enorme / bambola gonfiabile / vergine di Norimberga / scatola di Corn Flakes / borsa della spesa / mongolfiera] contenente [250 mila euro / il contratto di Maldonado / decine di foto di Maria Giovanna Elmi nuda / un embrione generato con fecondazione eterologa / centinaia di milioni in banconote Monopoli / una piena confessione firmata dall'interessato due anni prima / un fucile manuale Carcano / una videocassetta senza il bollino SIAE / un MIG libico / la discografia completa di Mino Reitano]. L'interessato si è avvalso della facoltà di [Ingegneria / non rispondere / chiedere l'aiuto del pubblico / consultare i propri legali / pensarci un po' su / giocare a Scala 40 / pronunciare ogni parola usando solo la vocale O / fischiettare con nonchalance / telefonare a suo zio in Australia]. "
FONTE: [Il Secolo XIX / Quattroruote / TG5 / Novella 2000 / La Gazzetta dello Sport / La Torre di Guardia / Topolino]
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Anybody home?sabato, 25 giugno 2005 - 21:42 Si ci sono ancora. Non sono sparito, anzi. Mai stato più qui di così, negli ultimi tempi. Tanta roba da fare, tanta. Tutta assieme. Perché sono così, il tempo lo perdo a chili poi, quando decido di fare qualcosa, mi riduco all'ultimo momento.Non so. Sarà che ho bisogno della scarica d'adrenalina per muovermi, può darsi. Sarà che la noia è un circolo vizioso al quale è difficile sottrarsi. Sarà che mi piace sentirmi stupido. Si stupido, perché quale altra parola usereste per uno che perde anni nel nulla e poi si mette all'improvviso a fare tutto di fretta? Rischiando di mancare l'ennesima scadenza? Appunto, come dicevo io. Vorrei scrivere qualcosa di divertente, ma stasera non mi viene in mente nulla, magari più tardi, magari la settimana prossima, magari dopo l'ultimo esame, vedremo. Mai stato capace di pianificare le cose a tavolino, le mie almeno. Quelle degli altri sono più semplici, mica devo farle io.
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Il consiglio della seramartedì, 21 giugno 2005 - 21:41"Se attivate una linea telefonica fissa, cercate di farlo a nome di un parente morto " - HARDLA Lo so, è difficile, le noie burocratiche probabilmente non lo consentono. Ma vale la pena tentare, per due semplici motivi. Ma se volete assecondare la vostra vena istrionica, potrete simulare scene di commozione, pianti, racconti isterici di come il nonno amasse leggere il Corriere di Borzonasca sul terrazzo dopo pranzo, e che ora la sola vista della locandina in edicola ti suscita ricordi vividi e dolorosissimi. Magari anche un po' di rabbia per il fato crudele che ti ha strappato il tuo nonno preferito alla verde età di centotre anni, che sono sempre i migliori che se ne vanno, e di nuovo lacrime. O magari chiedere dei suggerimenti sulle esquie del caro estinto, non so, il colore del marmo, uno o due lumini, cose di questo genere. Se sarete bravi riuscirete persino a farvi cancellare dal database. Altrimenti l'ignaro interlocutore metterà una nota affianco al vostro nome. "Richiamare tra due mesi". Meglio di niente.
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La posta dei lettorisabato, 18 giugno 2005 - 12:12Eccoci finalmente arrivati alla seconda puntata della rubrica più attesa da grandi e piccini. Le domande più inquietanti che questo mese hanno portato visitatori sul mio blog, attraverso i motori di ricerca. In una parola: referrers. Domande imbarazzanti, spesso scomode, che nessuno mi ha mai rivolto direttamente ma alle quali io, che sono generoroso, voglio rispondere lo stesso.
- Caro Hardla, "aspetto fisico di cuba" - H: Nell'immaginario collettivo a Cuba si associa l'aspetto di una meravigliosa mulatta con occhi e capelli scuri, movenze feline molto sensuali. Alcuni però preferiscono pensare ad un attempato signore, con marcate propensioni dittatoriali, e la barba lunga. Fai tu. - Caro Hardla, "come si veste un tennista durante una partita di tennis" - H: Con molta difficoltà. In genere si preferisce farlo prima, anche perché la vestizione a gioco iniziato può compromettere la potenza dei rovesci. - Caro Hardla, "blog personali con immagini di nudo" - H: se ricevo altre richieste posso anche prendere in considerazione l'idea di mettere delle mie foto "au naturel". - Caro Hardla, "il significato di offrire da bere ad un uomo da parte di una donna vuol dire?" - H: Attento, nonostante sembri un gesto carino, è il massimo segno di disprezzo possibile da parte di una donna. Tradotto dal donnese significa grossomodo: "Se non sei neppure in grado di offrirmi da bere, non potrai mai provvedere alle mie necessità e a quelle dei nostri figli. Sei un uomo di merda". Comunque chiunque fosse interessata ad offendermi in questo modo mi scriva pure in privato, ci sono abituato. - Caro Hardla, "scrivo sul fenomeno di comunicazione dei blog" - H: Toh, io invece scrivo su un blog e devo essere proprio un fenomeno per riuscire a comunicare in questo modo... - Caro Hardla, "misura del seno di emanuela folliero" - H: Esiste una formula matematica. Circonferenza dell'areola al cubo (a temperatura ambiente) per misura della coppa, diviso pigreco. Inutile dire che la parte difficile, ma gratificante, è prendere la misura della circonferenza, che dovrà essere necessariamente molto accurata. Buon divertimento. - Caro Hardla, "voglio vedere un filmato porno senza scaricare" "immagini sex free prese dalla tv" - H: Due quesiti simili, stessa risposta. Fatevi prestare una videocassetta da un amico. Mi viene però un dubbio: quando dici "sex free" intendi gratis o come nelle bibite "sugar free"? Fammi sapere, sono curioso. - Caro Hardla, "bucare account msn" - H: Ma stai scherzando vero? Non sai fare le ricerche su Google e pretendi di diventare un hacker? Cos'è, hai paura che la tua ragazza ti tradisca? Ma va, cresci... - Caro Hardla, "fighe ansiose" - H: Il Dott. Hardla consiglia una compressa di Lexotan, lasciata sciogliere lentamente tra le labbra. Le grandi labbra. - Caro Hardla, "il profumo che usa maria de filippi" - H: Perché, hai la tv in feel-o-rama? (cit.) - Caro Hardla, "immagini porno anni 80" - H: Guarda, non c'è molta differenza con quelle attuali. A parte i peli pubici con la permanente e i preservativi col risvolto. Firmati Naj Oleari. - Caro Hardla, "ma le pubblicità della tim sono fatte sempre da adriana lima?" - H: E cos'è? Te ne lamenti pure? C'è di peggio a 'sto mondo... Christian De Sica, ad esempio. - Caro Hardla, "schiavo della sharapova" - H: Ci sono persone a cui piace una bella sculacciata con la racchetta, soprattutto se impartita da un'algida bellezza siberiana. Attento però che il sedere a quadrettoni può essere imbarazzante quando vai al mare, non mettere gli slip. - Caro Hardla, "frasi tipiche in inglese" - H: 1) "Yes", 2) "That would be an ecumenical matter". Con queste puoi risolvere quasi ogni situazione. Comunque è una citazione, se indovini da cosa l'ho presa te ne dico altre... - Caro Hardla, "tecniche e modi per conquistare qualsiasi ragazza" - H: QUALSIASI? Davvero? Caspita, sei esoso. E pure stupido. Là fuori ci sono pure delle ragazze che ti possono distruggere con un solo sguardo, stai attento! Rimani nel mondo virtuale. - Caro Hardla, "video porno animali gratis per windows media player" - H: Ti presto la mia copia del CD-ROM "Il mondo degli animali" di Piero Angela, ci sono un sacco di copule. Ti consiglio quelle dei rinoceronti, sono molto spettacolari. - Caro Hardla, "commenti in inglese al matrimonio di carlo e camilla" - H: "How moving!", "Amazing dress", "Dreadful hat, though" - Caro Hardla, "immagini porno imbarazzanti" - H: Non ho capito bene. Che intendi per imbarazzanti, considerando che stiamo parlando di porno? Scene tipo il prete che entra a benedire la casa e si ritrova sul set del filmino amatoriale? Concludo col doveroso ringraziamento agli sprovveduti utenti di internient, che continuano a fornirmi sempre ottimo materiale su cui lavorare. Finalmente sono tornato a scrivere qualcosa di veramente stupido e me ne compiaccio. Purtroppo negli ultimi giorni il calcio ha occupato gran parte delle mie risorse mentali, infatti ho scoperto oggi che, a mia insaputa, sto disputando i mondiali giovanili Under20 con la casacca della nazionale canadese.
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Onde ancora Stortemercoledì, 15 giugno 2005 - 13:38C'era una volta una trasmissione, radio. Veniva trasmessa ogni giorno da una piccola emittente locale, Radio Liguria Uno, una di quelle radio libere che, passata l'euforia dei primi anni, cercavano di sopravvivere nel mondo dei grandi. Probabilmente ogni città ha avuto un programma di questo tipo, o forse no, non saprei, ho sempre vissuto qui. Ma Onde Storte a Genova e dintorni era l'evento, la novità. Anche perché nei primi anni '80 l'umorismo in stile Gialappa's non era ancora stato sdoganato dal grande pubblico: ricordo che molti, allora, per farsi due risate erano costretti a seguire ore di Radio Radicale, che mandava senza filtro le telefonate registrate sulla sua segreteria telefonica. E, tra un intervento politico e una telefonata di sostegno alla causa, ci scappava anche il bestemmione del ragazzino che voleva i suoi quindici blasfemi secondi di notorietà nell'etere, senza alcun tipo di censura. Ah ah ah, grasse risate. Vabbé, avete capito il clima, no?
Onde Storte era diverso. Personaggi dai nomi improbabili, Flacca, Joe Scognamiglio, Erasmo da Rotterdam, la Voce Misteriosa e mille altri, che anche loro trasmettevano senza censure e godevano della loro libertà di parola, anche loro parlavano sporco, ma bisognava essere vecchi e/o bigotti per offendersi o scandalizzarsi. Perché loro avevano un piano, un progetto, o almeno sembrava che l'avessero. Un personaggio, un ruolo: il finto poeta, il finto esperto, il finto deejay, il finto corrispondente. E una trasmissione strutturata in diversi segmenti, tutti egualmente deliranti, anche le pubblicità, finte naturalmente. Per un decennio hanno cercato di fare quello che volevano e spesso hanno creduto di poterlo fare davvero. Poi basta, la loro avventura è finita quando tutti quanti, in radio e tv, hanno iniziato a fare lo stesso. Qualche riunione, qualche evento speciale, qualche replica, ma non era più la stessa cosa. Quando ho iniziato ad ascoltare Onde Storte ero piccolo. Molte battute non le capivo, ma ridevo lo stesso, sulla fiducia. Fiducia in loro e anche nei miei amici più grandi, seduti accanto a me sul muretto della piazza. Si, perché non aveva molto senso ascoltare Onde Storte da soli, il bello era sentirla in compagnia, magari di sera, magari d'estate, magari in quel paese di campagna che m'imprigionava tutte le stupide vacanze. Tra i miei amici c'era chi, come molti in città, registrava le puntate dalla radio. Onde Storte era una trasmissione "da cassetta", i nastri circolavano ovunque, erano diventate cose da passarsi sottobanco a scuola, manco fossero bigliettini d'amore o fumetti zozzi. Sono convinto che il grosso del pubblico ascoltasse la trasmissione su nastro, più che in diretta. Allora si usavano le cassette, oggi gli MP3, ma il concetto è più o meno lo stesso. I ragazzini degli anni '80 hanno riversato i loro ricordi in digitale e Onde Storte è tornata a vivere, ornata di una veste più sgargiante, forse, ma in fondo sono sempre gli stessi personaggi sgradevoli, volgari e idioti d'un tempo, quelli che amavamo. Sono solo vecchie repliche, ma forse è meglio così. Per chi fosse curioso, o devoto, per chi non l'ha mai sentita o per chi non si perdeva una puntata, o per chi, semplicemente, non ha nulla di meglio da fare, Onde Storte è di nuovo tra noi, in streaming audio, a questo indirizzo:
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Riprendiamomartedì, 14 giugno 2005 - 00:10Allora, è da sabato notte che non scrivo più nulla, come mi hanno fatto notare. Ricomincio da dove avevo terminato, prima del delirio calcistico. Il mio computer è rotto. Scheda madre, probabilmente. E come al solito sono senza soldi. Se qualcuno ha una vecchia SocketA funzionante di cui vuole disfarsi, sono qui. Altrimenti continuerò ad usare questo portatile ancora per un po' di tempo.
In quel post di venerdì scorso parlavo anche di... cos'era più?... ah già, calcio. Si, si, ok, la faccio breve. Stasera sono andato con Spassky e Roja a una festa organizzata da un paio di club genoani, panini gratis, bibite gratis da hard-discount, cori da stadio, musica da far accapponare la pelle (cito solo un Claudio Cecchetto d'annata, vi risparmio il resto). Detta così non sembra quel granché, e infatti non lo era. Ma ho rimediato un paio di foto con Tedesco (a cui davo 10 buoni centimetri d'altezza) e Carparelli (a cui invece, sorprendentemente, rendevo 20 buoni chili di muscoli, cioé non che io non sappia di essere magro, ma non credevo che lui fosse così grosso) e l'autografo del capitano sul biglietto della partita della promozione. Feticismo? Forse, ma comunque un bel ricordo che completa in modo più personale un evento necessariamente collettivo. Perché quando sei abituato a vedere i calciatori in televisione, che ripetono frasi di circostanza che avresti potuto immaginare ancora prima che aprissero bocca, beh, vederteli lì davanti e sentirli parlare normalmente, restituisce al tutto una dimensione più umana. Soprattutto quando poi stai per andartene e ti fermi con altri 4 o 5 a fare due chiacchiere con il capitano, che s'era imboscato fuori dal cancello per sfuggire a una doccia di spumante, e ti racconta due stupidaggini, ma con parole sue, senza ripetere un copione approvato dalla Federazione, ti fa capire come spesso finisci per considerare il calcio una specie di videogioco di gruppo, fatto di variabili e tattiche, più che un evento sportivo disputato da uomini che esistono davvero. Che poi questi uomini guadagnino in un anno quello che tu impiegheresti una vita a risparmiare, beh è un altro discorso. Alla fine ho parlato lo stesso di calcio, vabbé, sarà per la prossima volta.
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