Il Resuscita-Post

Diamo una seconda chance a post vecchi e ormai dimenticati, ripescati a caso dall'archivio del blog.

Facciamoli rivivere!



Gli Orribili Terroristi Alieni Venuti dall'Etere Assurdo

Like it were Antani

Dizionario minimo Hardla-Italiano, parte 1

Alle Cappe

STIAMO LAVORANDO PER VOI, e per noi naturalmente. Le nuove Cappe riapriranno il prima possibile in una nuova sede, in Vico del Dragone, a due passi da Porta Soprana. Sempre che si finiscano i lavori.

LeAntiche Cappe Rosse sono il circolo ARCI più bello del mondo, o almeno di Genova, vabbé sicuramente di Vico del Dragone. Ma anche lì non ci metto la mano sul fuoco.

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nube che corre - un blog genoano

blog di merda


Ditelo coi fiori...

giovedì, 27 aprile 2006 - 13:19
Euroflora è una fiera con un casino di fiori e piante. A Genova la conoscono tutti, la gita scolastica lì è una tappa obbligata di qualsiasi persona abbia fatto elementari o medie da 'ste parti, negli ultimi 40 anni. Fuori Genova non saprei, non c'ho mai vissuto. E' un eventone, in buona sostanza; c'è ogni 5 anni, ancora più raro dei mondiali di calcio.

Foto panoramica, unione di 4 immagini diverse. Cliccare sulla foto per vederla più grande.
Euroflora: immagine panoramica del Palasport - E' l'unione di 4 foto, ci ho messo ben 3 minuti per farla, quindi cliccateci sopra, guardatela a schermo intero, al massimo dello zoom, poi tornate qui e commentate "oooh, che bella", che altrimenti m'incazzo e non faccio più niente.

Ieri ho accompagnato mia nonna all'Euroflora. Un po' per farle compagnia, un po' per difenderla dall'attacco di attempati playboy ottuagenari, vecchi marpioni del rimorchio che sanno quali sono i posti giusti per beccare. Si perché, se ancora non ve lo siete immaginato, lì è pieno di vecchi. A dire il vero l'età media del visitatore si attesta sui 40 anni, ma solo perché a Euroflora ci vanno anziani e scolaresche (formula: vecchio+bimbo/2), almeno nei giorni feriali.

Comunque, dicevo, mia nonna non è facile da irretire. E' la classica fighetta che se la tira, di bell'aspetto ma molto restia alla socializzazione fine a se stessa. Applica la dissuasione preventiva, io ero il cane da guardia. La mia presenza serviva da inibitore, ma nei casi più tenaci ho dovuto provvedere con modi spiccioli: ho sabotato sedie a rotelle, spezzato bastoni, e distrutto girelli. Non vi dico che ho fatto ai cateteri, meglio stendere un velo pietoso. Anni e anni di esperienza con amiche mi hanno temprato, ma non immaginavo che il lavoro sarebbe stato così duro, lo confesso.

Ve l'ho già detto c'erano tanti vecchi? I commenti che ho annusato nell'aria erano imbarazzanti: "uh che belli quei fiori", e fin qui tutto regolare, "la prossima volta che torno al cimitero li porto a Luigi". Se non era Luigi, era Carlotta, Giovanni o Cosimo. Uhm, lampo di genio! Ecco cosa mancava, mi permetto di suggerirlo agli organizzatori, per la prossima manifestazione. Va bene il "Teatro dei Fiori", carino certo, ma forse un po' troppo pretenzioso: perché invece non allestite un padiglione "Eterno Riposo", con buocoliche scene di lapidi e cimiteri, in cui gli addobbi floreali possano risaltare al meglio per uno degli usi che riscuotono più successo nel pubblico? Un'avveduta scelta di marketing, direi.

Cippa di CactusAltra "spigolatura", come direbbe la Settimana Enigmistica, che poi non ho mai capito che cazzo significa spigolatura e che c'enta con le belinate che ci scrivono sotto, ma tant'è... In fondo alla fiera c'era un grosso stand dell'Esercito Italiano. Neppure un fiore, proprio non c'entrava un cazzo col contesto, a prima vista. O forse si? Le parole "ti piacciono i fiori?" e "vuoi fare il fiorista?" rimbombavano nella mia testa, e non solo perché sono in una canzone dei Bluvertigo.

Cioé, la leggenda metropolitana diceva che, alla visita dei 3 giorni, 'ste domande aiutavano quei geniacci di psicologi ministeriali a individuare possibili omosessuali, o fricchettoni o sovversivi, chissà. Forse si riferivano ai Figli dei Fiori, boh. Però erano domande celebri, e se proprio non volevi provare l'ebbrezza di qualche giorno di analisi a spese dello Stato, ti conveniva stare accorto quando rispondevi. Agli uomini duri non piacciono i fiori, né si sognerebbero mai di fare i fioristi. Che sia chiaro.

Lo stand dell'esercito aveva quella funzione. Controllo e prevenzione: controllo delle persone che avevano pagato un biglietto costoso solo per vedere degli stupidi, inutili fiori, e prevenzione, impedire che le giovani leve diventassero smidollati fiorai effeminati. A tal scopo hanno installato un piccolo ponte tibetano e una mini parete da scalata, e invitavano i bambini a cimentarsi con quelli che, a prima vista, potevano sembrare giuochi divertenti. Il lavaggio del cervello sotto forma di gioco. Bastardi!

Tornando a mia nonna, proprio non capisco che fretta avesse d'andare al padiglione dello shopping. Cioé, se vuoi comprarti dei fiori non è che devi per forza spendere 15 euro di biglietto, per farlo, c'hai il negozio sotto casa! Già che ci sei, e hai pagato per esserci, guarda bene l'esposizione, no? Vabbé, comunque ieri comandava lei, abbiamo girato quattro ore, mi ha relazionato sullo stato di salute di parenti che non ricordo d'aver mai conosciuto, è stata contenta della giornata. E tanto mi basta.
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Il Deserto

martedì, 25 aprile 2006 - 21:46
E’ che oggi è uno di quei giorni che se pure non mi fossi alzato dal letto, il mondo non se ne sarebbe accorto. Oggi è una domenica che non è domenica. E come spesso accade di domenica, anche in quelle finte, non c’era neppure il sole.

E’ che talvolta mi sento arido, molto più spesso di quello che vorrei. Molto più secco di quello che ho cercato d’essere fino ad ora. E non serve neppure innaffiare con liquidi, neppure con quelli che hanno un buon gusto e la capacità di far sembrare tutto più leggero.

E’ che se un terreno non è fertile, hai voglia ad innaffiarlo, proprio non ci cresce nulla. Ma nulla, eh! Mica come dice una canzone famosa, di quella storia dei fiori sui monti di pietra e dell’amore. Che poi, diciamocelo, fidarsi di una canzone di Gianni Morandi, è proprio da cretini. O da incoscienti. Se penso a tutti quelli che aspettavano la tipa che andava a compare il latte, coi casini che c'erano alla Parmalat...

E’ che se passi tutta l’adolescenza in cerca di una sana apatia, di un dignitoso distacco dalle emozioni, per autodifesa, poi a ‘ste cose finisci per abituartici. E fai una fatica porca a tornare indietro. Perché diciamocelo, forse non era la soluzione giusta, o forse era la soluzione giusta ma solo per traghettarti fuori da quella strana età.

E’ che oggi non sono divertente. Non sono neppure triste. Sono come al solito, solo un po’ di più. Oggi fiori non ne sono cresciuti, né sui monti di pietra, né nel deserto. Solo sabbia, e quel cacchio di vento che mi cancella le orme, così non ritroverò mai la strada che ho fatto. Andrò a caso.
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ARTErnativa dal vivo

venerdì, 21 aprile 2006 - 11:56


Alla Loggia della Mercanzia
di Piazza Banchi (Genova)
all'interno della rassegna d'arte BurnOut

Martedì 2 Maggio - Ore 22 circa

Interverranno i relatori:
Hardla
Seaweeds
Spassky

Ingresso gratuito!
(è bene specificarlo, soprattutto a Genova, ma se per caso volete ricompensarci con sacrifici umani, sesso occasionale, donazioni in denaro o prodotti alimentari, beh ci riserviamo la prerogativa di valutare le offerte, grazie!)

Chissà come mai, ogni tanto ci chiedono di fare della roba dal vivo. Si occhei, da 4 anni curiamo una rubrica che si chiama ARTErnativa. Si occhei, questa rubrica è pure divertente, o almeno noi ci divertiamo un casino a farla. Ma un conto è scrivere cazzate simpatiche sui quadri, altra faccenda è dirle davanti a un pubblico. Com'è, come non è, però, ogni tanto ci chiedono di leggere la nostra roba a un pubblico, e noi ci andiamo. Perché in fondo siamo un po' vanitosi e ci piace vedere se la gente ride davvero alle nostre facezie, che quando le spediamo per e-mail non è che possiamo andare a casa di tutti gli iscritti e vedere se e quanto si sbellicano davanti al monitor.

Comunque, ancora una volta quei fricchettoni del Gruppo BurnOut hanno organizzato una rassegna d'arte, e ci hanno invitato a renderci ridicoli davanti alla gente. E quindi io lo dico a voi che, se v'interessa, avete la possibilità di venire a prenderci per il culo. Che non ha senso sputtanarsi pubblicamente quel poco di reputazione e di autostima che t'è rimasta se non c'è nessuno che ti vede. Partecipate numerosi e rumorosi! Meglio numerose, però.

Se ancora non sapete che cos'è ARTErnativa, ve lo dico subito, sto qui apposta. E' una newsletter settimanale, che presenta un quadro più o meno celebre, commentato alla nostra maniera. Una maniera parecchio stronza, quindi. Per iscriversi basta mandare una mail all'indirizzo

Ma se ancora non vi fidate, vi metto qui di seguito un numero arretrato, che potete leggere a scrocco senza iscrivervi, brutti pezzenti! Se volete ce ne sono altri nella categoria ARTErnativa di questo blog....


Francesco Hayez
Calendario di Alessia Merz - Dicembre
1850
Olio su Tela, 90 x 70 cm
Collezione Privata



Probabilmente pensate che i calendari siano un fenomeno del nostro tempo, e invece vi sbagliate, come al solito. Come ci dimostra Hayez, già nel 1850 calendari con donne decisamente poco vestite erano ben presenti nelle case degli italiani. E già allora Alessia Merz non perdeva occasione per mostrare al pubblico tutte le sue virtù, soprattutto la fede e la cultura. E magari anche una tetta, giusto per non perdere una sana abitudine che poi consoliderà in futuro. E noi lo  sappiamo bene, vero? Grazie Alessia, non cambiare mai.


 
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La Posta dei Lettori

mercoledì, 19 aprile 2006 - 11:52
Giunti alla decima puntata faccio sempre più fatica a presentare questa rubrica. Spiegazione: la gente scrive robe strane su Google e capita qui. Io mi segno tutto e li prendo per il culo. Fine.
Se non v'è chiara questa sintetica ma oltremodo esaustiva spiegazione andatevi a leggere i numeri precedenti, lì c'è tutto. Ma dubito che riuscirete a capire meglio di così, lo so che siete un po' tardi, non negate...


- Caro Dott. Hardla,
  "film completi porno gratis"
- H: Essì, ti capisco. E' snervante scaricare per ore un bel film porno per poi scoprire che non è completo. Che poi senza gli ultimi minuti non si capisce mai come va a finire la trama.

- Caro Dott. Hardla,
  "battute 'quattro funerali e un matrimonio'"
- H: Eh, senti questa se ti piace: "oh la sapete quella di quello stordito che cercava le battute di Quattro Matrimoni e un Funerale, ma ha sbagliato a scrivere il titolo ed è pure finito sul blog di Hardla?". Ah, la conosci già?

- Caro Dott. Hardla,
  "falco becca testa passanti"
- H: Certo che i cantanti anni '80, passato il momento di notorietà, si riducono proprio male. O impazziscono o vanno a Music Farm, o entrambe le cose. Povero Falco. Ma almeno non è nelle grinfie di Simona Ventura.

- Caro Dott. Hardla,
  "rimedi contro strafottenza"
- H: Non ne ho ancora trovati. Ma anche se li avessi, non li direi certo a te, sfigato del cazzo.

- Caro Dott. Hardla,
  "scopami nonna"
- H: Sia chiaro, io tua nonna non la scopo. Sono molto selettivo, non scopo mica le nonne di tutti, solo quelle che davvero mi intrigano. Ho un certo decoro. Uhhhm, quei seni cadenti, quelle calze contenitive...

- Caro Dott. Hardla,
  "voglia di prendere tre cazzi"
- H: Caspita, sei una persona determinata e precisa, che sa ciò che vuole. Complimenti. Beh, se hai voglia di prenderli, e di prenderne non uno, non due, ma ben tre, fallo! Chi te lo impedisce? Basta che poi li restituisci.

- Caro Dott. Hardla,
  "foto di ragazzi maschi che si fanno le seghe"
- H: Strana richiesta. Comunque in edicola è uscito il corso settimanale "Costruire attrezzi da carpentiere per giovani ragazzi maschi". Lì è pieno di foto. E il numero 5 parla delle seghe.

- Caro Dott. Hardla,
  "striscioni per compleanni da scaricare gratis"
- H: Gratis ti posso dare soltanto "Auguri per un sereno 83mo compleanno", lungo 250cm. Gli altri sono a pagamento. Se t'interessa scrivimi in privato, altrimenti ripassa quando sarà il momento.

- Caro Dott. Hardla,
  "grossi cazzi in piccoli culi di donne"
- H: Immagine suggestiva, e descritta con stile asciutto ma efficace. Bravo! Io però preferisco quando i grossi cazzi escono fuori, adoro il rumore che fanno. Identico a quello prodotto da un tappo di sughero estratto da una bottiglia di Spumante Riccadonna del '97. Giuro!

- Caro Dott. Hardla,
  "nino d'angelo quando ci sara' in tv"
- H: Queste cose non sono mai annunciate in anticipo. Purtroppo capitano quando meno te l'aspetti.

- Caro Dott. Hardla,
  "sigla papaboys"
- H: E' praticamente identica a quella dei Ringo Boys. Solo che ci sono due cardinali uno bianco e uno nero, che si danno il cinque dopo aver celebrato un funerale (evidentemente molto bene). E anche la canzoncina fa "Papa-people... oooh uuooooh ohhh... livin' life together..."

- Caro Dott. Hardla,
  "video ramazzotti per inviare sul blog"
- H: Certo che tu li coccoli alla stragrande i tuoi lettori, eh? Caspita, addirittura un video di Ramazzotti. Perbacco! E Luis Miguel no? Come? Non era per il TUO blog? Era per il MIO? Ma vaffanc...

- Caro Dott. Hardla,
  "test sulla personalità divertentissimi"
- H: Eh, me li immagino. Da sbellicarsi dalle risate. Che poi quei test sono così così spassosi che non si resiste mai alla tentazione di spedirli per e-mail a tutti i contatti sulla propria rubrica. Io ne ricevo almeno 10 alla settimana, ma per fortuna ho un filtro che me li cestina tutti automaticamente.

- Caro Dott. Hardla,
  "religione and pensiero tossico"
- H: Boh. L'unica cosa pertinente che mi viene da rispondere è "La religione è l'oppio dei popoli". Ma solo se il consumo di oppio è abituale.

- Caro Dott. Hardla,
  "omelia filmata"
- H: A casa ho una collezione fornitissima. Pensavo di produrre una collana di DVD "Le Migliori Omelie in Video". A parte le prediche, che sono interessantissime, la parte migliore sono le scene tagliate e gli errori. Tipo il prete a cui scappa un bestemmione, o la vecchietta in prima fila che fa un rutto rumorosissimo. Imperdibili!

- Caro Dott. Hardla,
  "trasmissione i fatti vostri con pupo"
- H: Pupo non la presenta più. Comunque era "Affari Tuoi", non "I Fatti Vostri". Rompeva i coglioni in modo un po' più specifico, più mirato alle singole persone.
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Il Nano è Sbroccato

venerdì, 14 aprile 2006 - 14:55
No, la politica non c'entra nulla, stavolta. E' ufficiale: Tom Cruise s'è bevuto il cervello. Non che mi dispiaccia, sia chiaro. Uno che ha soldi, ville, fama e s'è pure scopato Nicole Kidman, per me merita ogni accidente possibile, quindi è con grande soddisfazione che leggo questo articolo su TgCOM.

Cioé, va bene che si parla di un attore di Hollywood (da loro m'aspetto sempre il peggio, subito dopo ci sono le popstar e poi i personaggi tv), ma lo stesso come si fa a rimanere seri quando senti uno dichiarare certa roba? No, davvero, uno ti dice che grazie a Scientology è in grado di disintossicare un tossicodipendente dalla dipendenza in tre giorni, e magari pure che "ha percepito" con chissà quali doti di sensitivo la gravidanza di sua moglie Gioipotte, senza che nessuno gli dicesse nulla. A' Tommme, se me la fai trombare pure a me Gioipotte anche io mi sento di poter percepire una sua prossima gravidanza... ma vaffanc...

Com'è che se su TeleBorzonasca62 sentiamo un cartomante che dice 'ste robe lo prendiamo per fesso e cambiamo canale, ma se le dice Tomcruis allora c'ha ragione lui? Davvero, non me lo spiego, e mi ci metto di mezzo anch'io, che a maggio esce Mission Impossible III e io quel film lo vado a vedere lo stesso, anche se l'attore principale è palesemente fuori di melone. Ma tant'è...
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Contaminazioni mediatiche

venerdì, 14 aprile 2006 - 14:21
Più che La Fattoria, bisognerebbe chiamarla La Discarica. Già la selezione di presunti VIPsss in cerca di popolarità o riscatto, beh diciamocelo, è quello che è. Tra veline tettone, tronisti rintronati e Varia Umanità, c'è un bestiario mica da ridere (anzi il pianto sarebbe più indicato). Se poi ci buttano dentro i rifiuti degli altri programmi, la situazione non migliora mica.
Il fatto è che 3 concorrenti eliminati di fresco dal Grande Fratello (che è ancora in corso, notate), saranno impacchettati e spediti per posta celere in Marocco. Lì Franco il Poeta, Pier Renato il Dottore e Rosario il Siculo si presenteranno ai celebri (?) fattori (?!?), che probabilmente non hanno la minima idea di chi siano, visto che i due reality stanno andando in onda in contemporanea, o quasi. Si sfideranno tra loro in un televoto d'ingresso e solo uno rimarrà nel cast. Gli altri faranno l'autostop per tornare a Roma dalla Marcuzzi per la puntata di giovedì prossimo.

Questa la situazione, spiegata nel modo più oggettivo che sono riuscito a trovare mentre soffocavo i conati. Adesso un paio (un paio abbondante) di considerazioni personali:

  1. Aumentando i reality show, la digestione di personaggetti televisivi diventa sempre più veloce. A Floriana, vincitrice di un GF anni fa, il percorso GF-Fattoria-Oblio era durato qualche mese. Questi tre sfigati dureranno al massimo qualche setimana, considerando anche le comparsate in discoteca.
  2. La Fattoria è un rumentaio. Almeno Floriana l'aveva vinto il suo GF, aveva comunque conquistato una certa notorietà, 'sti qui sono stati eliminati a metà del programma.
  3. Se è vero che i concorrenti della Fattoria non possono aver conosciuto le facce dei concorrenti del GF, visto che erano impegnati col loro spettacolino, sospetto che anche i tre del GF avranno parecchie difficoltà a riconoscere qualcuno dei sedicenti VIPsss che troveranno in Marocco.
  4. La Fattoria durerà qualche settimana in più del previsto, visto il successo che pare (???) stia riscuotendo. Non potrebbero fare entrare altre persone e far durare il gioco qualche altro annetto, anche senza telecamere? Anzi, meglio se senza telecamere. Io la butto lì...
  5. Far entrare un nuovo concorrente in un reality show, senza motivo alcuno, intorno al 60mo giorno di gioco, beh, farebbe girare i coglioni anche alle persone più tranquille e posate. Figurarsi a quelle iene in cerca di popolarità...
  6. Chiunque dei tre entrerà a far parte del gioco verrà sbranato in dieci secondi, probabilmente dalla Ricciarelli. I Fattori si stanno scannando tra loro da settimane, figurarsi cosa possono combinare a uno sconosciuto che arriva fresco fresco a poche settimane dalla fine del programma e che ha le loro stesse chances di vincere.
  7. Per fortuna La Fattoria è stata spostata al sabato sera. Per fortuna ho ancora una vita sociale abbastanza intensa, almeno nei weekend, e non ho alcuna scusa per stare a casa e accendere la tivvì...
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Coincidenze. O no?

martedì, 11 aprile 2006 - 20:59
Volendo fare delle dietrologie si potrebbe pensare che è parecchio curiosa la cattura del capomafia Bernardo Provenzano, avvenuta giusto qualche ora dopo la sconfitta elettorale del governo di centro-destra. Probabilmente non c'entra nulla, ma è divertente pensarlo. E a pensar male, magari non ci si becca sempre, però si fanno lo stesso due sorrisi.
In qualche modo, comunque, le elezioni hanno pesato sulle sorti del boss latitante da più di 40 anni. Il fatto è che è stato beccato in un seggio elettorale, mentre si accingeva ad esprimere la propria preferenza per una stimata forza di governo, dopo un normale controllo della Carta d'Identità.

- "Signor Provenzano, lo sa che il suo documento è scaduto nel '59?"
- "Ah davvero? Non me ne sono accorto"
- "E' sempre residente a Corleone?"
- "No, vivo in Brianza, da qualche tempo"
- "Professione?"
- "Giardiniere"

A quel punto, sentendo i discorsi che si facevano a pochi metri da lui, il rappresentante di Forza Italia al seggio, che era lì per controllare che le operazioni di voto si svolgessero regolarmente, è diventato pallido pallido, e s'è accasciato al suolo, privo di sensi. Sono intervenuti i soccorsi e i poliziotti di guardia. Mentre il latitante cercava di defilarsi.

- "Signor Provenzano! Dove va? Dimentica il suo documento!"
- "Provenzano? Ma sarà mica Bernardo Provenzano?"
- "Si, perché"
- "Fermate immediatamente quell'uomo, non fatelo scappare!"

Ecco, per me le cose sono andate proprio così. Ma una cosa è certa: questo è ciò che nessuno vi racconterà mai, su questa importante vicenda di cronaca. E se nessuno ve lo racconterà mai, un bel motivo ci sarà. Forse perché me lo sono appena inventato, o forse no. Non lo saprete mai. Sempre che ve ne freghi qualcosa.

AGGIORNAMENTO:
Che poi ho scoperto stasera che dal 31 Marzo è in distribuzione nelle sale un film, "Il Fantasma di Corleone" , in cui si ripercorre il mistero della latitanza di Provenzano. E secondo voi è un caso che esce un film simile e dopo due settimane lo arrestano? Secondo me l'hanno arrestato apposta per far fallire il film al botteghino, che ora nessuno lo andrà più a vedere, visto che tratta argomenti già superati dalla cronaca. Certo si potrebbe pensare a una coincidenza, ma io non credo alle coincidenze. Per me è tutta un'oscura manavra per silenziare le verità scomode presentate nel documentario (che poi io mica l'ho visto 'sto film, ma ce ne saranno di sicuro di verità scomode, no?). Come anche il fatto che la casa di distribuzione del film si chiama Pablo, proprio come uno dei miei più cari amici, il proprietario del Pablog, sarà mica anche questa una coincidenza, vero? Ma non fatemi ridere, è un chiaro messaggio indiretto rivolto a me, il vostro paladino delle dietrologie più ardite, il portabandiera della Verità in questo marcio paese. Ma io non mi faccio spaventare così facilmente, manco se sparano proprio a Pablo in persona. Fate pure, io sono qui, v'aspetto. Lui però vive a Ronco, mi raccomando, eh, non sbagliate...
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I risultati del voto

martedì, 11 aprile 2006 - 02:26
Mi sono rotto i coglioni. Sono le due passate e la tv è ancora accesa. Se la stanno menando da ore e i risultati non sono ancora usciti. Ho deciso di rompere questo muro d'omertà. Io i risultati li ho, e ve li scrivo tutti, nero su bianco, anzi bianco su grigio. Senza equivoci, senza attendere gli italiani all'estero, che pure hanno votato e i loro voti, senza dubbio determinanti, sono già stati conteggiati. E io ce li ho, unico in italia.

Adesso basta, eccovi i risultati, definitivi e inappellabili:

Mescolare per ore il minestrone 30.5% 958
Il Giorno della Marmotta 28.8% 906
Va che formiamo un esercito di ben straordinario calibro, forgiato nella tradizioni dei padri. 27.7% 872
L'autocoscienza Radical-Chic 3.4% 106
L'ermeneutica di Gadamer 2.2% 69
Opzione #14 1.9% 59
La vruuum del mmmm ha un pssss nella wooom 1.5% 47
Sai cosa voglio! 1.3% 40
Il Sondaggione 0.7% 23
Sono due etti e mezzo. Che faccio, lascio? 0.3% 9
Ralph Supermaxieroe 0.3% 8
La Par Condition e l'Exit Pool 0.3% 8
Crocchette di patate 0.2% 7
Scotty, ci tiri su 0.2% 7
Non abbandonarmi Toru. Anche se vedo in te mia madre. 0.2% 7
Superflash 0.2% 5
E tu che mi dai in cambio?? 0.1% 4
Alfred E. Neuman 0.1% 4
Il 17 doppio barrato rosso 0.1% 4
Babestation 0% 1
 
Il risultato rispecchia in modo molto singolare il voto che altrove non s'è ancora concluso, almeno nel conteggio. Trovo ottimo che abbia vinto "Mescolare per ore il minestrone", molto appropriato alla circostanza, è dalle tre del pomeriggio che me la sto menando davanti al minestrone di notizie sondaggi e exit poll. Pure "Il Giorno della Marmotta" ha un che di profetico. Un po' perché presenta analogie con la giornata appena trascorsa. E un po' perché quando Phil si deciderà ad uscire dalla sua tana (urna?) ci saranno ancora parecchie settimane buie e fredde. Forse mesi, o anni.
Nelle ultime ore ha perso consistenza "Va che formiamo un esercito di ben straordinario calibro etc. etc.", qui di eserciti simili non se ne vedono proprio, neppure se mi guardo a sinistra o a destra, quindi è giusto che non abbiano vinto.
Le altre opzioni erano troppo distanti, e non le commento neppure. Dico solo che i voti validi sono stati 3144. Perciò mi sento di ringraziare tutti coloro che si sono sbattuti a votare, tutti e cinque i votanti....
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