Il Resuscita-Post

Diamo una seconda chance a post vecchi e ormai dimenticati, ripescati a caso dall'archivio del blog.

Facciamoli rivivere!



Gli Orribili Terroristi Alieni Venuti dall'Etere Assurdo

Like it were Antani

Dizionario minimo Hardla-Italiano, parte 1

Alle Cappe

STIAMO LAVORANDO PER VOI, e per noi naturalmente. Le nuove Cappe riapriranno il prima possibile in una nuova sede, in Vico del Dragone, a due passi da Porta Soprana. Sempre che si finiscano i lavori.

LeAntiche Cappe Rosse sono il circolo ARCI più bello del mondo, o almeno di Genova, vabbé sicuramente di Vico del Dragone. Ma anche lì non ci metto la mano sul fuoco.

area download

 
email

Contatore

visitato *loading* volte

Pubblicità

nube che corre - un blog genoano

blog di merda


Istantanee di Natale

lunedì, 31 dicembre 2007 - 17:45
Si, lo so. Mancano poche ore al capodanno e io 'sto ancora qui a parlare del Natale, che era una settimana fa. Cazzo volete? Ho avuto l'influenza, tutto 'sto tempo, e per me questi giorni non sono esistiti.

E per protesta stasera me ne resto a casa da solo sotto le coperte. Così imparate, bastardi!


Intanto un disclaimer, che probabilmente ho dei parenti che leggono questo blog: il pranzo di Natale in osteria m'è piaciuto un casino, sia il cibo che, naturalmente, passare la giornata con tutta la famiglia (c'era quasi tutta, in effetti), cosa che di solito non faccio mai. Ma ora basta con questi buoni sentimenti zuccherosi, andiamo a scoprire il lato stronzo del Natale.

Il posto, Acquasanta, ex stazione termale nell'entroterra genovese, sede di un santuario piuttosto caratteristico. E proprio il santuario mi offre il primo spunto per evidenziare un meraviglioso esempio di marketing ante litteram, anzi "ante parolam" visto che all'epoca il termine marketing non era stato ancora inventato. Non nel modo in cui lo usiamo ora, comunque. A proposito di parole, quanto è bella "Benefizio"? - (cliccare sulla foto) - Così retrò! Propongo di iniziare ad usarla comunemente a partire da oggi, tutti quanti. Fa tenerezza vedere una pubblicità così scoperta, ingenua. Si vede che all'epoca erano solo agli albori, bei tempi.

Quante volte v'è capitato di trovarvi in un posto freddo e umido? Tante, immagino. Certi ci vivono pure in posti così, vantandosi in giro che gli affitti sono bassi. Io ci sono solamante andato a mangiare a pranzo, poi fortunatamente ho svalicato una collina e sono tornato al piacevole clima tropicale di Genova Metropoli.
Ma quando vi trovate di fronte un cartello del genere, beh, allora sapete con sicurezza che vi trovate in un posto DAVVERO umido. E che tutte le vallate buie che avete visitato finora erano delle dilettanti, in fatto d'umidità, al suo confronto.

Cristo, qui ci sono addirittura delle MIGRAZIONI di anfibi. Altro che il classico "passaggio mucche", questo si che è un cartello cazzuto! Mi immagino milioni, miliardi di rane ogni anno che attraversano queste strade guidate da un Mosé saltellante che, peraltro, non deve neppure separare le acque per passare oltre, tanto sono anfibi.
E finita la stagione delle rane inizia quella degli autocarri militari, che risalgono i monti liguri per accoppiarsi con le berline negli ampi garage del basso piemonte. E infine poi tocca alla migrazione degli scarponcini, che rotolano a valle per tuffarsi nell'incontaminato mare di Genova Voltri, a due passi dal porto petroli.
Per Acquasanta migrano TUTTI i tipi di anfibi.
hardla ha decretato che questa perla di saggezza va archiviata nelle categorie: istantanee, visto o sentito
link a questo post | commenti (29) pop-up | commenti (29)

 

Minchionando col Natale

martedì, 25 dicembre 2007 - 11:34
Oggi non mi sento molto natalizio. Giusto il minimo sindacale. Per meglio significare questo mio sentimento vi metto su un filmato che ha caratterizzato tutta la mia, e credo anche la vostra, infanzia e adolescenza. E che ha formato per sempre il mio modo di vedere questa festa. Ossia come un enorme spottone pubblicitario.
Ah, qui dice che è del '90, ma io me lo ricordo molto prima. E se guardate la facce, quelli sono troppo fricchettoni anni '70.

Buon Natale a tutti. Cazzo, m'è venuta voglia di coca. Cola, beninteso.
hardla ha decretato che questa perla di saggezza va archiviata nelle categorie: cazzeggio, visto o sentito, minchionando in giro
link a questo post | commenti (18) pop-up | commenti (18)

 

Keira Knightley è un trans

mercoledì, 19 dicembre 2007 - 16:29
Cliccate sulla foto per vedere l'ingrandimento, ma lo fate a vostro rischio e pericolo.Cioé, suppongo che qualcuno l'abbia vista questa foto, prima che venisse pubblicata su chissà quale rivista patinata. Se non lei in persona, almeno qualcuno del suo staff ci avrà buttato un occhio prima d'autorizzare una roba simile.

E comunque non riesco a immaginare un motivo plausibile per cui una star di Hollywood non debba voler vedere una propria foto in semi-topless prima che venga divulgata alla stampa e, quindi, ai siti internet di mezzo mondo: cioé ho delle amiche che pongono il veto su delle loro foto scattate alla Sagra della Marmotta e che mai al mondo nessuno avrà occasione di vedere, al di fuori degli altri 5 marmottari presenti.

No, mi chiedo, non s'è vista? Sembra un trans. Anzi, E' un trans. Anzi no, mi correggo. NON E' un trans, un trans avrebbe più tette sicuramente. Quindi mi vien da pensare che sia tutta (poca) roba genuina. Cristo, persino io che non faccio mai ginnastica ho pettorali più sviluppati di quelli.

Ma abbandonando il discorso tavola da biliardo, l'avete vista in faccia? Mio padre è più femminile. E notate che mio padre è accessoriato con barbone e panzone che manco Babbo Natale.

Poi sicuramente ci sarà qualcuno che si smanuzzerà per bene il joystick davanti a questa foto. A costoro dico che i viali sono pieni di roba migliore, e più a buon mercato.
hardla ha decretato che questa perla di saggezza va archiviata nelle categorie: cazzeggio
link a questo post | commenti (41) pop-up | commenti (41)

 

Luttazzi è sospeso

lunedì, 17 dicembre 2007 - 13:20
Non voglio entrare troppo nel merito della sospensione del programma. A mio avviso la libertà di parola c'entra abbastanza poco. Semplicemente Luttazzi ha costretto il suo editore nella condizione di un genitore che deve scegliere quale dei due figli punire. E visto che ad attaccar briga è stato uno solo, beh, la scelta è stata piuttosto ovvia. Ha semplicemente difeso i suoi interessi, nulla di scandaloso.

Per me Luttazzi è un genio. Anzi un Genio, con la G maiuscola. Ho adorato i suoi libri, le sue invenzioni surreali, il suo umorismo spiazzante, cinico, cattivo e volgare. Mi piace quando la risata arriva da una direzione che non t'aspetti, quando sei sorpreso dalla battute, non come certi comici che la battuta la senti arrivare ancor prima che abbiano iniziato ad aprir bocca, che sai già dove andranno a parare.

Ecco, il fatto è che Luttazzi deve riconoscere che chi ha deciso la sospensione di Decameron, gli ha reso un grandissimo favore. In primo luogo scatenando un putiferio mediatico intorno alla sua persona. E poi, cosa più importante, cancellando un programma senza motivo d'esistere. Il succo di un programma comico dovrebbe essere far ridere gli spettatori. Decameron, invece, avrebbe tranquillamente potuto essere intitolato "Luttazzi torna in tv e si toglie i sassolini dalle scarpe".

Praticamente un monologo di un'ora in cui Luttazzi, in modi neppure troppo fantasiosi, si impegna a sfanculare i suoi nemici. E, per quanto possa essere d'accordo con lui, non significa che mi diverta a sentirlo. Semplicemente non fa ridere. L'esilio l'ha cambiato, in peggio purtroppo.

Rivoglio il genio surreale di Magazine3.
hardla ha decretato che questa perla di saggezza va archiviata nelle categorie: tv , cazzeggio
link a questo post | commenti (34) pop-up | commenti (34)

 

Capperthon

lunedì, 10 dicembre 2007 - 22:46
Adoro la solidarietà, soprattutto quando è liquida e alcoolica. E quando lo scopo è così nobile: far ripartire le Cappe Rosse il più velocemente e nel miglior modo possibile.

E quindi approfitto del mio blog per presentare il Capperthon, una serie di iniziative cazzone e divertenti per supportare il nostro circolo ARCI preferito, qui a Genova. A dire il vero è il mio circolo ARCI preferito nell'intero globo terracqueo e pure di tutto l'universo cognito ma soprattutto incognito. Anche perché io altri circoli fuori da Genova non ne conosco mica.


Si inizia questo mercoledì con una cena sociale a base di pansoti e salsa di noci, a Sori, da Edobar. Un'occasione per tenere i contatti con i vecchi soci e, possibilmente adescarne di nuove. Avete notato che ho scritto nuove, eh? No perché non vorrei che non si fosse notato il genere femminile. Non che non mi (ci, in effetti ci sono altri patetici sbandati senza fissa dimora emotiva tra noi) opponga alla presenza di chichessia. Ma se 'hanno le bocce è meglio, che la stecca al limite ce la metto io. Uh, sarò troppo fine con le mie metafore stasera?

E con questa frase mi sono giocato chiunque poteva essere anche vagamente interessato ad intervenire, anzi, dopo averla riletta in effetti m'è passata pure a me la voglia. Il che significa che ora potete andare tranquillamente, giovini pulzelle, perché sarete al sicuro, io me ne starò a casa a vergognarmi di me stesso. Come faccio tutte le sere, peraltro. Oddìo, com'è difficile vivere.

Comunque, già che ci siamo, se poi qualcuno vuol prenotare le nuove tessere per il 2008, si legga qui come fare per sostenere attivamente la Cappe. A breve altre meravigliose iniziative.

AGGIORNAMENTO: Blogger che parteciperanno alla cena (i non blogger, sempre che ne esistano, non li sto a scrivere ma ce ne saranno parecchi pure di loro):
Si auspicano ulteriori adesioni.
hardla ha decretato che questa perla di saggezza va archiviata nelle categorie: segnalazioni
link a questo post | commenti (29) pop-up | commenti (29)

 

biografia random

[Cambia ogni volta che si ricarica la pagina. Provate a vostro rischio e pericolo]

il sondaggione

I
L

S
O
N
D
A
G
G
I
O
N
E
Votate!

Rametti di Reganisso
Sabato prossimo
Surfin' USA
La Pallacorda
Il Guaranito
A mille ce n'è
Epopea di una Onomatopea
Cinquantatre
John e Solfami
Acqua pura
Burda Model
Pampano a 2
Colonnello Bernacca
Ovunque
Acchiappafantasmi
Schiaffo col guanto
Charlie Chan in Pigiama
Tirar su col Naso
La Vecchia Pizzica
Ancora?



Il Gran Premio Cotonata D'Oro, per aggiudicare la palma di canzone più truzza degli anni '80, è finito. Ha vinto The Wild Boys, dei Duran Duran. Se volevate far vincere qualcun altro, peggio per voi. Ormai è finita.

I risultati completi li potete trovare in questa pagina.

oggi mi piace...

  • oggi non mi piace niente, ripassate più avanti