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Minchionando con Supermanlunedì, 05 marzo 2007 - 08:32Una cosa che rimprovero spesso al cinema europeo è quello di produrre quasi sempre quei drammoni esistenziali polpettosi in cui una coppia riflette sul loro amore tormentato, seduti sul divano del salotto, mentre sorbettano un gelato al limone per 1 ora e mezza. Oh, se è scritto bene può anche andare, sia chiaro. Ma non è che TUTTI i film devono essere così. Ok il cinema americano è quello che è, ma vuoi mettere la soddisfazione di vedere qualcuno che spara a degli alieni mentre si butta con la motocicletta da un aeroplano in fiamme sulle cascate del Niagara che stanno crollando per un terremoto che distruggerà il pianeta?
E' vero, per fare cose così ci vogliono i soldi per gli effetti speciali e robe simili. Ma anche senza soldi, si possono comunque produrre cose di una certa dignità, che non prevedano necessariamente un gelato e un divano e novanta minuti di conversazione sussurrata. Guardate ad esempio questo ottimo remake Turco di Superman. No, dico, a volte basterebbe soltanto un po' di coraggio e di buona volontà. Evviva i filmacci d'azione! Buona settimana.
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Ode al Cialtronemercoledì, 18 ottobre 2006 - 00:28Io adoro il Cialtrone. Adoro anche la parola "cialtrone", ma soprattutto adoro il significato che io le attribuisco. Potrei andare su un qualche dizionario online a cercare la definizione esatta, ma 1) non ne ho voglia, 2) non m'importa. Quello che importa è ciò che per me un cialtrone rappresenta.
Il Geometra Calboni, quello di Fantozzi. Lui è un cialtrone. Soprattutto nella sua incarnazione di Giuseppe Anatrelli. Un cialtrone spettacolare. Se avete visto i film sapete di che parlo, altrimenti che cazzo ci state a fare qui? Andatevene nei forum online di punto croce. Oh. E vergognatevi. Altro cialtrone meraviglioso è Michael Caine, in alcuni film, non in tutti quelli che ha fatto. In "Senza Indizio" è uno Sherlock Holmes guitto e cialtrone. Un attorucolo assoldato dal Dottor Watson per interpretare la parte del detective davanti a polizia e giornalisti, lasciando libero il geniale Watson di indagare indisurbato. Una delle scene più meravigliose della Storia del Cinema Universale, ma anche dell'Ariston, e forse pure dell'Odeon (ma non so mica), è quella del "Mambo Manciuriano". Potrei stare qui ore e raccontarvela per bene, con sfumature e cazzate varie, ma 1) non ne ho voglia e 2) l'ho messa online, così ve la vedete senza starmi a rompere le balle con le sfumature e cazzate varie. Oh. Ma un attore che ha dedicato tutta la sua vita professionale alla cialtroneria è senza dubbio Chevy Chase. Non tutti lo conoscono e, diciamocelo francamente, non tutti i suoi film meritano di essere visti. Ma in tutte le occasioni è stato un cialtrone formidabile. Talmente convincente da far sospettare che, insomma, magari non è un attore poi così bravo, che forse lui è proprio così cialtrone nella vita. Il suo film che preferisco, è Fletch. E, guarda un po', siete fortunati che c'ho pure il trailer. Che però è in inglese, quindi v'arrangiate. Adoro Chevy Chase. Perchè forse nel mio animo sono un po' cialtrone anch'io, o vorrei esserlo, o forse lo sono ma non lo so e vorrei esserlo ma di più di quello che sono ma che non so d'essere. Oppure no. Ma, uno così, come lui, giusto al cinema lo apprezzi perché se te lo ritrovi come collega d'ufficio, tutti i giorni, il divertimento credo si consumi piuttosto in fretta. Come i tuoi coglioni, uguale uguale. Questi sono i primi cialtroni che mi sono venuti in mente, quelli che più m'hanno aiutato nei lunghi anni bui della mia formazione adolescenziale, che in effetti non s'è ancora conclusa. Ma sicuramente me ne sono dimenticato di notevoli, tipo chennesò il signor Zampetti dei Ragazzi della 3a C. O anche Jerry Calà, perbacco! Quel gran cazzone di Jerry Calà. Mi volete fate un favore? Si? No? Si? Se vi vengono in mente altri cialtroni, me li dite? Eddai... Su... Che poi magari ci scappa il sondaggione... Dai...
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Mission Improbablegiovedì, 18 maggio 2006 - 12:59[Attenzione questo post contiene spoilers. E' un presidio medico-chirurgico, areare il locale prima di soggiornarvi nuovamente]
Io non ho gusti sofisticati, quando mi propongono d'andare in un cineclub a vedere un capolavoro cecoslovacco sottotitolato in finlandese, di solito rifiuto garbatamente simulando un violento attacco epilettico. E certe volte non devo neppure fingere.Ma certo che 'sto nuovo Miscion Impossibol Tre ridefinisce totalmente il concetto di "americanata". Al confronto i primi due episodi della serie sembrano dei documentari, e gli elicotteri che volano agganciati ai treni sotto l'eurotunnel diventano improvvisamente plausibili e realistici. Una cosa però bisogna ammetterla: in questo film, filnalmente, Tomcrus si graffia il volto. La trama è quello che è. Schifosa, cioé. Chi se lo sarebbe mai aspettato che il superiore buono era il cattivo, e quello cattivo il buono? Nessuno, in effetti: dopo che avevano usato un espediente simile nel primo film, sfido chiunque a immaginare che l'avrebbero utilizzato di nuovo. E invece quei geniacci di sceneggiatori ci hanno fregati tutti! La recitazione pure lascia qualche dubbio: ad esempio non ho capito perché Tomcrus e i suoi compari devono sottolineare ogni frase che pronunciano con una mimica facciale che manco nei film muti, o nelle sitcom degli anni '70, era così esagerata. Magari ci tenevano a sfoggiare tutte le loro doti interpretative, che tra un'esplosione e una mitragliata, battute da recitare non è che ce ne fossero poi così tante. Che poi forse è pure meglio così. In questo film ci hanno fatto vedere il lato umano di Ethan Hunt, e probabilmente ne avremmo fatto volentieri a meno. No, davvero, m'ha fatto una pena vedere 'sto agente segreto strafìco, che alla sua festa di fidanzamento fa il coglione leggendo le labbra delle amichette della sua ragazza. Eppoi se ne compiace, sorride tutto soddisfatto, con espressione un po' idiota, mentre sgranocchia snack al gusto "placenta di Gioipotte". No davvero. Io non so se era per le voci sulla sua vita privata, scientology e balle varie, di cui abbiamo già ampiamente discusso, o magari era colpa del personaggio, che in questo film era parecchio frignone. Ma io Tomcrus l'ho trovato molto patetico, soprattutto quando indossava scarpe da Frankenstein per sembrare più alto dell'attrice che faceva la parte di sua moglie. E il film... beh... andatelo a vedere solo se non avete voglia di pensare per un paio d'ore. Ma sul serio, eh, che se vi mettete a pensare durante il film siete fottuti.
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Io NON sono un COGLIONEmercoledì, 05 aprile 2006 - 15:01 Cioé, si, lo sono. Ma non per le ragioni espresse dell'Illuminato. Sono un coglione e basta, uno di quelli che ama coglioneggiare in giro, coglioneggiare in rete, coglioneggiare da solo davanti alla tv, coglioneggiare con gli amici al bar.Ma quando si tratta di votare non sono un coglione. Non stavolta. Io di certo non voterò contro i miei interessi, questo ve lo garantisco. Semmai possiamo star qui a disquisire su quali siano i miei interessi e quale parte politica è più probabile che li persegua. O almeno quale parte politica li danneggerà di meno. E se mi guardo dentro, e se mi guardo dentro il portafogli, è facile capire che i miei interessi sono diversi da quelli del Presidente del Consiglio uscente. Molto diversi. Quindi, si. Hai ragione tu. Nel segreto dell'urna non farò il coglione e voterò secondo coscienza. Grazie per il prezioso consiglio, spero lo seguano in molti e spero sappiano cosa è più giusto fare per il proprio bene. Ciao. Ora, parlando di cose serie, vedo che la bagarre elettorale sta diventando frenetica. Ci sono schieramenti ben delineati e fortemente motivati a prevalere. Mi fa piacere constatare una partecipazione simile. Vuol dire che queste faccende interessano, dopo tutto. Il momento fatidico è quasi giunto e la domanda sulla bocca di tutti è "chi vincerà?". Mi raccomando, quindi. Fate il vostro dovere e andate tutti a votare. Per il Sodaggione, lì sulla colonna destra. AGGIORNAMENTO - Coglione, coglione... la parola continuava a rimbombare nella mia mente, come se questo post fosse in qualche modo incompiuto. E alla fine eccola, la citazione cinematografica stronza che avrei dovuto mettere fin dall'inizio.... ![]() - M'avete preso per un coglione - Ma no, sei un eroe.... - M'avete preso per un coglione! - Ma no, sei un eroe.... - M'avete preso per un coglione, sotto la mano, mi fa male, aaah!
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Avviso ai piratantidomenica, 12 marzo 2006 - 23:41![]() Quante volte ci sarà capitato di vedere uno di questi avvisi, prima del film che avevamo deciso di guardare. Parecchie, vero? Ma quante volte ci siamo soffermati a leggere quello che c'è scritto su uno di questi cosi? No, dico, leggere veramente: che lo sappiamo tutti che è una cosa tipo: "la pirateria è una roba brutta e se copio questo DVD mi viene Ebola" etc. etc. Però, visto che questi affari non si possono saltare (a meno che io non abbia copiato il film e sbloccato la navigazione, cosa peraltro impossibile, altrimenti avrei preso Ebola e non sarei qui a scrivere), tanto vale darci un'occhiata che magari si trovano cose interessanti. Che, chissà perché, quando ripenso a questi avvisi mi viene sempre in mente l'immagine di una piattaforma petrolifera, cazzo c'entrerà, poi? No, davvero, anche se lo fai "a mero titolo esemplificativo", come diavolo può esserti venuto in mente di indicare pure le piattaforme petrolifere? Cioé, non è che siano cose che si vedono tutti i giorni, no? Ma poi, anche se ce ne fossero milioni, con miliardi di persone che ci vivono dentro, insomma, 'sti poveretti si fanno un mazzo tanto, spesso devono starci per dei mesi, prima di scendere a terra e tu, si dico proprio a te che te ne stai seduto nel tuo ufficetto del cazzo a inventare norme assurde, TU vuoi pure impedire a questa gente di vedersi un film ogni tanto? Eppoi nel 99% dei casi 'ste piattaforme sono talmente lontane dalla costa che non si becca neppure la TV. Che ne dici, idiota, a scacchi possono giocare? E rubamazzetto? Possono leggersi un libro o devono venire a chiederti il permesso? Che poi non hai neppure specificato se nella loro stanzetta privata possono farsi i cazzi propri oppure in TUTTA la piattaforma è vietato proiettare il tuo filmetto del belino. Ma il colpo di genio l'hai sfoderato indicando gli OSPEDALI. No, dico, GLI OSPEDALI! Posti zeppi di scrocconi di merda che non vedono l'ora di prendersi qualche bella malattia infettiva, meglio se incurabile (Ebola!), per farsi ricoverare e vedere a scrocco qualche bel film. Oppure medici e infermieri che magari si nascondono dai pazienti fino a quando non scoprono se i Ghostbusters riusciranno a far fuori Zuul e il Marshmallow Man. O quei maledetti bambini che magari si vedono Dumbo senza neppure pagare i sacrosanti diritti d'autore. Discorsi simili si potrebbero fare per Carceri e Scuole, e voglio pensare che Compagnie Aeree sia un refuso di traduzione, che probabilmente è più importante indicare i velivoli, piuttosto che gli uffici delle Compagnie, ma magari invece intendevi proprio quelli, mah. Quello che mi preme dire è che proprio non sopporto questa precisa volontà delle majors cinematografiche e musicali di trasformarci da acquirenti di un prodotto a fruitori di un servizio. Insomma il DVD che compriamo non è che sia proprio nostro, e in futuro lo sarà anche meno. Sono allo studio supporti che smettono di funzionare dopo un certo numero di visioni, come fosse una pay-per-view. Si sta pompando lo streaming di contenuti, un po' perché a regime è un sistema più economico (lo ammetto, si evita il costo del supporto, della spedizione etc.), ma anche perché si ha un controllo maggiore sul cliente. Sarà che io per i film sono un po' feticista, ma preferisco ancora il buon vecchio disco, con la copertina fica, e che posso vedere come e quando voglio io, senza dover trattare ogni volta con chi mi offre il contenuto. Poi vabbé, le leggi sui diritti d'autore tendono a punire in maniera molto pesante i trasgressori, soprattutto in America, ma le majors stanno facendo molte pressioni anche sul Parlamento Europeo che, finora, non ha ancora calato del tutto le braghe. Verrebbe da dire "in maniera troppo pesante", visto che a volte le pene sono decisamente spropositate rispetto al reato commesso, ma questo, in effetti è un altro discorso. Che adesso, comunque, non ho voglia di iniziare.
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Han è Solomartedì, 11 ottobre 2005 - 01:57Sempre così, da tutte le parti. Uno fa i salti mortali per conquistare una ragazza, che non è neppure quel granché, ma a lui piace. Certo, lei se la tira in modo indecoroso, fa finta di snobbarlo, ma riesce lo stesso a coinvolgerlo nei suoi assurdi casini familiari.
Poi però cambia idea, ci sta, e lui è l'uomo più felice della galassia. Almeno fino a quando non scopre che lei se la fa pure con un suo amico. E che 'sto suo amico non è neppure un tipo così irresistibile. Insomma, il classico buzzurro grande e grosso che indossa con disinvoltura pacchiane catenazze sopra il petto villoso. Uno di quelli che quando ci parli non riesce mai a pronunciare una frase di senso compiuto, intercalando con strani suoni gutturali. Quando sento 'ste cose mi viene da pensare che tutto l'universo è paese. ![]() La Principessa Leia e Chewbacca sorpresi in una posa compromettente
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Lista della spesavenerdì, 20 maggio 2005 - 10:15
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In due parole...giovedì, 19 maggio 2005 - 00:36Seconda puntata della rubrica più maffa di HardlaTV, ovvero come ridurre all'osso film che registi e sceneggiatori hanno impiegato mesi a realizzare. La prima puntata è qui.
IL PADRINO PARTE I Al Pacino è un giovane idealista che non vuole fare il mafioso. Uccide un poliziotto. Suo fratello viene ucciso. PARTE II Al pacino è un uomo mafioso che ha perso gli ideali. Uccide suo fratello, e altra gente. Sua moglie viene uccisa. PARTE III Al pacino è un vecchio mafioso che rimpiange quando era idealista. Uccide parecchia gente. Sua figlia viene uccisa. ROUNDERS - IL GIOCATORE Matt Damon è un giocatore di poker. All'inizio del film ha 30 mila dollari. Perde tutto, smette di giocare, la ragazza lo molla, l'amico lo mette nei casini, ricomincia a giocare. Alla fine del film ha 30 mila dollari. FIGHT CLUB Pitt e Norton si prendono a pugni, ma Pitt non esiste. Alla gente piace menarsi. Muore uno con le tette e loro fanno saltare un quartiere intero.
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